Agosto in riposo ricordando i viaggi con Silvana

 

“Ho viaggiato tantissimo, almeno due viaggi all’anno, in aereo, nave, macchina. Ho visto tutta l’Europa, sono stata in Terra Santa, ho centinaia di album di foto. Ho incontrato due volte il Papa. Anche adesso che sono in pensione non sto mai in casa.
Tutti i viaggi che abbiamo fatto sono stati vissuti intensamente”.
Sono stati viaggi di diletto e spirituali.
Questi viaggi erano una carica per andare avanti ma soprattutto per approfondire la fede.
Ogni viaggio ha lasciato un impronta, ma per Silvana era anche un modo per rompere la quotidianità, la fatica del vivere la malattia.
E sì, il quotidiano di Silvana non era sempre con il sorriso stampato

E se non potrò camminare, allora Volerò

Agosto

Come in un virtuale viaggio spirituale, ciascuno farà memoria della figura santa di Silvana e della sua gioia di vivere con gli amici di tutto il mondo, nella celebrazione eucaristica della prima Domenica di agosto